Nata a Buenos Aires nel 1907 e cresciuta tra Trieste, Parigi e Roma, Leonor Fini ha attraversato il secolo con una produzione artistica che spazia dalla pittura alla scultura, dal design alla letteratura, passando per il teatro e la moda.
La sua arte, seducente e inquietante, ha sfidato le convenzioni del suo tempo, riaprendo questioni ancora oggi attuali.
La sua vita è stata segnata da eventi traumatici e da una costante ricerca di libertà. Fin da bambina, ha dovuto affrontare l’ombra di un padre violento e la fuga con la madre, che la salvò travestendola da maschio. Questo episodio ha plasmato sottilmente la sua identità e la sua arte, trasformando il travestimento in una pratica simbolica.
Fini è stata un’artista poliedrica, capace di muoversi tra diverse correnti artistiche senza mai lasciarsi etichettare. La sua produzione artistica è un viaggio attraverso temi universali come l’amore, la morte, il corpo e il desiderio ma per lei soprattutto l’arte era un mezzo per esplorare l’identità femminile in tutte le sue sfaccettature, dalla sessualità alla spiritualità, dalla forza alla vulnerabilità.
Leonor Fini è stata un’artista rivoluzionaria, che ha sfidato le convenzioni del suo tempo e ha aperto nuove strade per le generazioni future. La sua arte, ricca di simbolismo e di riferimenti alla tradizione pittorica, è un invito a guardare il mondo con occhi diversi, a esplorare le profondità dell’animo umano e a riconoscere la forza e la complessità dell’identità femminile.
Io sono LEONOR FINI
A cura di Tere Arcq e Carlos Martín
26 febbraio 2025 – 22 giugno 2025
Palazzo Reale, Milano
www.leonorfinimilano.it
@palazzorealemilano
Immagine di copertina: Leonor Fini, Piero Gherardi, cappello per Otto e mezzo, Federico Fellini, 1963 – Cinémathèque Française/Jaïme Ocampo Rangel © Leonor Fini Estate, Paris
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